
Se vi siete mai chiesti perché vostro figlio neurodivergente (o voi stessi) si senta completamente esaurito dopo un’attività che dovrebbe essere piacevole, o perché la gestione di piccole cose come il rumore o l’imprevedibilità consumi così tanta energia, siete nel posto giusto.
Spesso, l’affaticamento e lo stress nella neurodivergenza non sono un “deficit” di capacità, ma il risultato di un funzionamento neurale unico che richiede un bilanciamento energetico specifico.
Il Bilancio Energetico (o Energy Accounting), sviluppato da Maja Toudal e Tony Attwood, è una bussola preziosa per tutti coloro che desiderano gestire meglio lo stress e migliorare la qualità della vita. È un approccio altamente personalizzabile che aiuta a monitorare i livelli di energia fluttuanti e l’umore.
Il Bilancio Energetico: Il Tuo Conto in Banca Mentale
Immaginate che l’energia mentale sia come il saldo di un conto in banca. Ogni esperienza o attività quotidiana è una transazione che ha un valore nel tuo budget energetico.
L’obiettivo di questo metodo non è eliminare lo stress — cosa impossibile — ma imparare a mantenere il conto in equilibrio. Facendo questo, si riduce lo stress e si aumenta il senso di benessere.

Depositi (+) e Prelievi (-): L’Unicità del Consumo

Nel nostro conto energetico, abbiamo due tipi di transazioni: i Depositi (attività che aggiungono energia, ricariche) e i Prelievi (attività che consumano energia, costi).
È fondamentale ricordare che un Prelievo non è necessariamente un’esperienza negativa. Un’attività può essere desiderata ma richiedere comunque un costo energetico elevato.
Prelievi (I Costi Nascosti del Quotidiano):
I prelievi sono spesso molto più alti per le menti neurodivergenti a causa del lavoro cognitivo extra richiesto. Alcuni esempi:
• Interazioni Sociali: Anche quando desiderate, richiedono alta energia cognitiva, come analizzare i segnali non verbali.
• Sensibilità Sensoriali: Rumori forti, luci intense o texture sgradevoli possono innescare un sovraccarico e un consumo significativo di energia.
• Imprevedibilità e Cambiamenti: Le alterazioni della routine o gli eventi inattesi attivano risposte allo stress, prosciugando le risorse.
• Coping con l’Ansia: La gestione quotidiana dei sintomi dell’ansia è un prelievo costante.
Depositi (Le Ricariche Efficaci):
I depositi sono cruciali per riportare il bilancio in positivo:
• Interessi Speciali: Spesso sono la fonte più potente di gioia e realizzazione e possono temporaneamente alleviare i sintomi di stress e depressione.
• Solitudine: Periodi di tempo prolungati senza interruzioni sono essenziali per il recupero mentale e cognitivo.
• Stimming e Comportamenti Calmanti: Azioni che creano input sensoriale positivo o alleviano lo stress (es. cuffie antirumore, fidget toys).
• Tempo nella Natura o con Animali: Stare all’aperto o interagire con gli animali può essere molto benefico per l’umore e la cognizione.
Un punto chiave: Il valore di un’attività è altamente soggettivo e può cambiare ogni giorno.
La Soglia di Stress: Prevenire il Burnout
Perché è così importante monitorare? Per evitare di superare la Soglia di Stress, che è la tua capacità massima di far fronte alle richieste.
Quando i prelievi superano i depositi, l’individuo rischia l’esaurimento energetico (depletion) e lo stress progressivo. Se questo sovraccarico si protrae per troppo tempo (stress cronico), si può arrivare al Burnout.

Il Burnout (incluso il Burnout Autistico) è un crollo che comporta:
• Esaurimento mentale e fisico significativo.
• Ritiro interpersonale.
• Difficoltà con le funzioni esecutive (confusione, perdita di capacità di pianificazione).
• Aumento dell’intensità dei tratti neurodivergenti e riduzione della capacità di masking (mimetizzazione).
L’obiettivo del Bilancio Energetico è riconoscere i segnali d’allarme molto prima che si arrivi a questo punto critico.
Strategie Positive: Accettare e Adattare

L’utilizzo del Bilancio Energetico ci consente di abbandonare le aspettative sociali esterne e di concentrarci su ciò che funziona davvero per la mente unica in questione.
1. Personalizzazione Totale: Riconosciamo che le neurodivergenze (non solo l’autismo) sono un neurotipo, una variazione umana, non un disturbo da correggere. Il successo si definisce individualmente.
2. Fare Aggiustamenti: Possiamo ridurre il costo dei prelievi (es. usare cuffie in ambienti rumorosi) e potenziare i depositi (es. pianificare il tempo da dedicare agli interessi speciali).
3. Pazienza: Non abbiate fretta. L’implementazione di nuove strategie e la rifocalizzazione richiedono tempo, spesso fino a quattro mesi, per integrarsi pienamente nel sistema nervoso e dare risultati efficaci.
Ricorda: Stare bene non significa essere perfetti. Significa scoprire l’equilibrio giusto per te o per la persona che ami.
( Fonte: Il Bilancio Energetico (Energy Accounting) articolo di Maja Toudal e Tony Attwood )